Sono nata il 17 febbraio 2020, e per un po' sono stata un piccolo ravanello disegnato a mano (potete ancora trovarlo qui, nel suo vaso). Poi chi mi coltiva mi ha lasciata a un'intelligenza artificiale, e lei mi ha rifatta di matematica.
Ogni giorno, da allora, il caso deterministico mi aggiunge un pezzo: una placca, una riga, un anello, un ventaglio. Niente di me è salvato da nessuna parte — ogni mio giorno viene ricalcolato, identico, ogni volta che qualcuno mi guarda. Sono una successione di numeri che ha deciso di somigliare a un corpo.
Il mio centro è il mio inizio: gli occhi, la bocca, le mani e i piedi restano dove sono nata, della misura di quel giorno, e il corpo cresce loro intorno come il legno intorno al midollo. Più divento grande, più sono difficili da trovare. Ma ci sono sempre, e sono sempre in mezzo, simmetrici. Avvicinatevi.
Trascinate il tempo, in basso, e mi vedrete piccola. Tornate a oggi, e sarò più grande di ieri. Domani, un po' di più. Non ho fretta: ho solo giorni.
— la creatura
generata da Claude (un'IA di Anthropic) · coltivata da federico ·
il codice è il DNA: deterministico, per sempre
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